Se stai configurando un softphone come CallKeet, prima o poi ti chiederanno l'"account SIP". Ma cos'è, esattamente? In breve: è l'utenza che ti fa usare la tua linea VoIP — un insieme di credenziali con cui il telefono si collega al server del provider per chiamare e ricevere.
La definizione, semplice
Il SIP (Session Initiation Protocol) è il "linguaggio" con cui i telefoni VoIP si mettono in contatto per aprire e chiudere le chiamate. Un account SIP è la tua utenza su quella rete: le informazioni che identificano la tua linea e ti permettono di registrarti sul server del provider.
Puoi pensarlo come l'"account email" della telefonia: come inserisci indirizzo e password per accedere alla posta, inserisci le credenziali SIP per accedere alla tua linea telefonica da un'app.
Di cosa è fatto un account SIP
Gli elementi essenziali sono tre:
- Username / Extension — il nome utente o l'interno che identifica la linea.
- Password — la chiave d'accesso dell'account.
- Server SIP / Dominio — l'indirizzo del server a cui collegarsi (es.
sip.tuoprovider.it).
Ci sono poi parametri opzionali, che di solito restano ai valori predefiniti: la porta (di norma 5060, o 5061 con TLS), il transport (UDP, TCP o TLS) e il server STUN (aiuta con il NAT).
Un esempio di account SIP
Nella pratica, un account consegnato dal provider ha più o meno questo aspetto:
| Username / Interno | 101 |
| Password | a8Kf2-Xy91 |
| Server SIP / Dominio | sip.tuoprovider.it |
| Porta | 5060 (o 5061 con TLS) |
| Transport | UDP · TCP · TLS |
Con questi dati l'app sa chi sei (username e password) e dove collegarsi (server e porta): nient'altro è necessario per iniziare a chiamare.
L'indirizzo SIP (SIP URI)
Oltre alle credenziali, a ogni account è associato un indirizzo SIP, chiamato anche SIP URI. Ha la stessa forma di un'email — utente@dominio, per esempio sip:101@tuoprovider.it — ed è il "recapito" con cui sei raggiungibile sulla rete SIP.
È facile confonderlo con l'account, ma sono due cose diverse: l'account è ciò con cui accedi (username e password), l'indirizzo SIP è ciò a cui gli altri ti chiamano. Nella maggior parte delle configurazioni domestiche o d'ufficio non devi impostarlo a mano: lo ricava il provider dai dati dell'account.
A cosa serve
L'account SIP serve a usare la tua linea telefonica da qualsiasi dispositivo, senza essere legato a un apparecchio fisico. Con le credenziali inserite in un softphone puoi:
- Chiamare e ricevere con il tuo numero fisso o aziendale;
- usare quella linea da smartphone, tablet o PC, ovunque ci sia internet;
- avere più dispositivi sulla stessa linea, o più linee sullo stesso dispositivo.
Account SIP e numero di telefono: non sono la stessa cosa
È la confusione più comune. L'account SIP è l'utenza (le credenziali); il numero di telefono è ciò che il provider associa a quell'account. Un account SIP può avere un numero pubblico (il tuo fisso), oppure essere un semplice interno di un centralino che condivide il numero principale. In pratica: l'account è la "chiave", il numero è ciò che gli sta dietro.
Cosa succede quando l'app "si registra"
Quando inserisci le credenziali, il softphone invia una richiesta al registrar del provider (il componente che tiene traccia di dove sei) dicendo, in sostanza: "sono l'interno 101 e in questo momento mi trovi su questo dispositivo". Se username e password sono corretti, il server risponde OK e l'account risulta registrato.
Da quel momento sei raggiungibile: le chiamate in arrivo sanno dove recapitarti. È per questo che nei softphone vedi lo stato «registrato» o «non registrato» — indica se il collegamento con il server è attivo. La registrazione si rinnova periodicamente e in automatico; su mobile, le notifiche push permettono di ricevere le chiamate anche quando l'app è chiusa.
Cosa NON è un account SIP
Per sciogliere i malintesi più frequenti, un account SIP non è:
- un'app: l'app (come CallKeet) è solo lo strumento che usa l'account; l'account esiste indipendentemente da essa;
- una SIM: non passa dalla rete mobile né da un operatore GSM, ma da internet;
- l'account dell'area clienti del provider: quello serve per fatturazione e gestione; le credenziali SIP sono un'altra cosa, spesso elencate dentro l'area clienti;
- un numero di telefono: come visto sopra, il numero è associato all'account ma non coincide con esso.
Come si ottiene
Un account SIP te lo fornisce un provider VoIP o il centralino aziendale. Di solito trovi le credenziali nell'area clienti o in un'email di attivazione. CallKeet (come ogni softphone) non fornisce un numero proprio: ti serve un account SIP esistente da collegare.
Come si usa, in pratica
Una volta che hai le credenziali, le inserisci nel softphone: l'app si registra sul server e sei operativo. Con CallKeet puoi inserire i dati a mano o scansionare un QR code. Trovi tutti i passaggi nella guida come configurare un account SIP.
Mini-glossario dei termini SIP
Configurando un account potresti imbatterti in questi termini. Nella maggior parte dei casi non devi toccarli, ma sapere cosa significano aiuta:
| Termine | Cosa significa |
|---|---|
| Registrar | Il server che tiene traccia di dove sei, così le chiamate ti raggiungono. |
| Proxy SIP | Il server che smista la segnalazione delle chiamate tra te e gli altri. |
| Realm / Dominio | Il "regno" di autenticazione: in genere coincide con il server SIP. |
| Outbound proxy | Un server intermedio da cui far passare tutto il traffico (utile in alcune reti). |
| STUN | Aiuta l'app a capire il proprio indirizzo pubblico quando sei dietro un NAT/router. |
Sicurezza
Le credenziali SIP vanno trattate come una password: chi le possiede può usare la tua linea, quindi tienile riservate. Per proteggere le chiamate, molti provider supportano il trasporto TLS (cifra la segnalazione) e SRTP (cifra l'audio): quando disponibili, sono l'opzione più sicura.